Vene Varicose, quale trattamento scegliere

La prassi più comune prevede che le safene siano trattate chirurgicamente mentre le vene più piccole e più superficiali vengono trattate con la Flebectomia o con la scleroterapia.

Ognuno dei due metodi precedentemente descritti (scleroterapia e chirurgia) ha i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi. Si tratta di strumenti” che ogni flebologo utilizza secondo le sue capacità, preferenze, esperienza, abilità ed istruzione. Ciò che conta è il risultato. Quale sia il metodo (lo strumento) con cui questo è ottenuto non ha importanza, se il flebologo è onesto.

Esistono comunque alcune regole generali che tutti dovrebbero seguire:

  • Spiegare al paziente che non esiste un metodo che risolve per sempre e del tutto la malattia varicosa
  • Eseguire uno studio Eco-Doppler ed un marcaggio pre-operatori.
  • Informare il paziente della situazione anatomica presente e del programma curativo.
  • Scegliere il trattamento più conservativo possibile.
  • Far camminare il paziente prima possibile.
  • Utilizzare la compressione post operatoria senza parsimonia
  • Controllare i propri risultati.

In genere i chirurghi hanno grande fiducia nella chirurgia e non amano (o non hanno esperienza del) la scleroterapia. I flebologi senza esperienza chirurgica si fidano (per fortuna) solo della scleroterapia. L’invenzione della Flebectomia ambulatoriale ha cambiato questa situazione perché questa tecnica chirurgica semplice può essere eseguita anche da chi non ha una esperienza chirurgica maggiore. Sull’altro versante però l’invenzione della schiuma sclerosante e dell’ecosclerosi ha reso la scleroterapia più efficace e facile, così che anche i chirurghi la usano sempre di più. Quindi la chirurgia e la scleroterapia possono essere utilizzate insieme ed integrarsi fra loro. 

Fig. Alla fine dell'intervento la gamba viene fasciata ed il paziente può cominciare a camminare. Alla fine del collaudo (30 minuti) il paziente può andare a casa.

Fig. 1: Alla fine dell’intervento la gamba viene fasciata ed il paziente può cominciare a camminare. Alla fine del collaudo (30 minuti) il paziente può andare a casa.

La prassi più comune prevede che le safene siano trattate chirurgicamente mentre le vene più piccole e più superficiali vengono trattate con la Flebectomia o con la scleroterapia. Alcuni flebologi (ed io fra questi) hanno cominciato a trattare anche le safene con la scleroterapia con ottimi risultati. Questo consente di eliminare la chirurgia della safena rendendo il trattamento estremamente semplice e rapido. Il trattamento di una gamba varicosa richiede così un’ora circa, dopo la quale il paziente viene mandato a casa con le proprie gambe. -Fig.1-

Alcuni chirurghi chiudono la safena con il Laser o la Radiofrequenza, metodo simile alla scleroterapia, eliminando l’intervento alla safena. Il metodo è molto valido e rapido, ma richiede un apparecchio e dei materiali costosi.