Trombosi in Gravidanza

I problemi di maggiore coagulabilità del sangue in gravidanza

Si tratta della complicazione flebologica più grave legata alla gravidanza. La trombosi in genere è legata alla maggiore coagulabilità del sangue in gravidanza, associato a qualche evento che ne scatena la attivazione (immobilizzazione, trauma, parto, taglio cesareo, varici, ecc). Questo avviene tipicamente verso il terzo trimestre.
Alcune pazienti sono portatrici di difetti congeniti della coagulazione che sono scoperti in occasione della comparsa della trombosi.

L’attivazione della coagulazione nella vena provoca la formazione di un trombo che chiude il vaso e ne provoca una reazione infiammatoria. I fenomeni trombotici possono manifestarsi come tromboflebite superficiale o come trombosi venosa profonda.

Fig 1: Come appare una gamba affetta da Trombosi venosa profonda. E' presente edema, dolore profondo

Fig 1: Come appare una gamba affetta da Trombosi venosa profonda. E’ presente edema, dolore profondo

Tromboflebite superficiale
In genere colpisce vene già dilatate prima della gravidanza o dilatatesi nel corso di questa. Si presenta come una zona gonfia, calda e dolente, dove è possibile palpare un nodulo od un cordone duro corrispondente alla varice trombizzata.

La gamba non tende a gonfiarsi a meno che non sia presente anche un interessamento delle vene profonde, da escludere con un monitoraggio con il Color Doppler. La terapia si basa sulla compressione con bendaggio elastocompressivo, antinfiammatori o anticoagulanti (quelli consentiti dallo stato di gravidanza). Va accuratamente evitato l’allettamento, ma favorita la deambulazione.

Trombosi venosa profonda
Compare nello 0,4-1% dei casi, prevalentemente alla fine della gravidanza o nel periodo post parto. Il parto cesareo è un fattore predisponente alla trombosi. Può passare inosservata se interessa vene poco importanti. Può manifestarsi con l’edema di tutta la gamba (fig 1), dolenzia profonda, comparsa di varici superficiali.
La sua importanza sta soprattutto nel rischio che una parte del coagulo di sangue formatosi nella vena si stacchi e vada a finire nei polmoni (embolia polmonare). L’embolia polmonare può passare inosservata se non coinvolge in maniera diffusa i polmoni, ma può anche essere fatale in casi estremi. Il parto cesareo comporta un rischio di Embolia polmonare 10 volte maggiore del parto vaginale.

Il trattamento si basa sull’uso di eparine a basso peso molecolare associate al bendaggio elastocompressivo. Sconsigliato l’allettamento. Un altro inconveniente delle trombosi profonde è legato al fatto che quando il trombo si riassorbe, lascia nella zona malata (una volta su tre) una lesione delle valvole. Queste non sono più in grado di trattenere il sangue che tende a pesare verso il basso. E’ questa la causa della formazione dell’insufficienza venosa cronica nei suoi vari aspetti (varici, flebiti, ulcere, ecc).