Trattamento sclerosante

Il trattamento che tende a chiudere (Scleroterapia) le vene malate

Da quando le varici vengono curate in maniera moderna, esistono due tipi fondamentali di trattamento: Quello che tende a CHIUDERE (Scleroterapia), e quello che tende ad ELIMINARE (Chirurgia) le vene malate.

Per chiudere le vene malate si usano diversi sistemi il più conosciuto dei quali è quello delle Iniezioni Sclerosanti. Iniettando nella varice una liquido “sclerosante” (ne esistono diversi), viene creata artificialmente una infiammazione della vena che si chiude e tende a trasformarsi in in cordone fibroso (sclerosi). La tecnica di base ha dato nel tempo risultati contrastanti, ma l’introduzione da qualche anno dell’ecosclerosi e della schiuma sclerosante hanno aumentato l’efficacia di questa cura. 

Fig. 1: Iniezione ecoguidata

Fig. 1: Iniezione ecoguidata

L’ecosclerosi (scleroterapia ecoguidata) consente osservare la vena con l’ecografo durante l’iniezione.-Fig 1- Questo rende più sicura l’iniezione e consente di verificare l’effetto sulla vena. Con questo sistema tutte le vene visibili in ecografia possono essere raggiunte con la puntura, anche nelle persone obese, mentre prima solo quelle evidenti sulla pelle potevano essere trattate.

Fig. 2 Quantità minima di liquido sclerosante

Fig. 2 Quantità minima di liquido sclerosante

La schiuma sclerosante viene usata invece del liquido sclerosante. Una schiuma è fatta di liquido misto ad aria (con un rapporto di 4 di aria e uno di liquido) – Fig. 4-, quindi per riempire una siringa da 10 cc bastano soltanto 2 cc di liquido (+8 di aria) invece di 10 cc di liquido. -Fig. 2 e 3-.

Fig. 3 Con la stessa quantità di liquido si produce una quantità di schiuma che riempie la siringa

Fig. 3 Con la stessa quantità di liquido si produce una quantità di schiuma che riempie la siringa

La quantità di farmaco usata è molto minore, ma soprattutto l’effetto della schiuma è molto migliore di quello del liquido, sia perché la schiuma non si mescola con il sangue, sia perché ha una azione più prolungata sulla parete delle vena. Mentre negli ultimi anni la chirurgia aveva prevalso sulla scleroterapia, attualmente le innovazioni descritte hanno riportato interesse verso quest’ultima.

Fig. 4 La schiuma è fatta di liquido ed aria mescolate

Fig. 4 La schiuma è fatta di liquido ed aria mescolate

I vantaggi della scleroterapia sono: 

  • Semplicità,
  • Rapidità della singola seduta,
  • Ripetibilità,
  • Basso costo,
  • Nessuna anestesia,
  • Praticabile ovunque,
  • Non necessaria esperienza chirurgica.

Gli svantaggi sono: 

  • Lunghezza del trattamento
  • Incertezza dell’effetto e della sua durata,
  • Pigmentazione cutanea frequente,
  • Necessità dell’apparecchiature Ecografica,
  • Richiesta esperienza di scleroterapia.

Un altro metodo per chiudere le vene usa il calore invece dell’azione chimica delle sclerosanti.
Si tratta del Laser e della Radiofrequenza.  Il calore viene applicato introducendo un catetere dentro la vena, per puntura o attraverso un piccolo taglio . Il calore viene emesso dalla punta del catetere. Mentre questo viene sfilato lentamente, la sua punta agisce lungo la vena e ne provoca la “bruciatura” che ha un effetto simile alla scleroterapia.

Il Laser provoca una bruciatura molto forte, ma limitata mentre la Radiofrequenza usa un temperatura bassa ma più diffusa. Entrambe i metodi necessitano di apparecchiature costose, ma sono molto promettenti.