Le varici del piede

Vere e proprie vene varicose causate da un cattivo funzionamento della safena

Fig 1: Varici del piede in continuità con varici di gamba

Fig 1: Varici del piede in continuità con varici di gamba

A differenza che sulle mani, le vene sporgenti ed evidenti al piede sono vere e proprie vene varicose. In genere sono in continuità con vene varicose della gamba e ne costituiscono la parte finale più bassa.(fig 1)

Fig 2: Vene sporgenti e visibili, ma non malate

Fig 2: Vene sporgenti e visibili, ma non malate

A volte sono presenti isolatamente, lontane da altre vene varicose, ma comunque causate da un cattivo funzionamento della safena. (fig 3 a) A volte, infine, sono solo sporgenti ed evidenti, specie al dorso del piede, ma non malate, ed allora ritroviamo una condizione simile a quella delle vene della mano: sono sane, ma esteticamente fastidiose.(Fig 2)

I chirurghi che operano le varici in maniera tradizionale si limitano spesso ad asportare le vene della gamba tralasciando quelle del piede, sostenendo che, una volta tolte le vene più importanti come la safena, quelle che rimangono tendono comunque a sparire.

Fig 3 : a-Varici separate da quelle della gamba, ma dovute a malattia della safena. b- risultato post operatorio ad una settimana

Fig 3 : a-Varici separate da quelle della gamba, ma dovute a malattia della safena. b- risultato post operatorio ad una settimana

Questo è vero in un certo numero di casi ma, spesso invece, queste vene rimangono evidenti. Pur dando raramente problemi o complicazioni, esse costituiscono sempre motivo di insoddisfazione estetica. In realtà le vene del piede non vengono trattate perché si tratta di un’area che i chirurghi temono.

Con un pò di pazienza e la tecnica giusta invece, non solo possono essere trattate tranquillamente, ma anzi permettono risultati di grande soddisfazione.

Trattamento delle varici del piede

Si usa la tecnica della Flebectomia Ambulatoriale in anestesia locale. Le vene varicose vengono asportate dopo aver addormentato la pelle con iniezioni di anestetico locale, simili a quelle praticate dal dentista. La pelle non viene incisa, ma vengono fatti piccoli fori con un ago, così che in seguito non si vedranno i segni dell’intervento. Attraverso i fori, con uno speciale uncino la vena viene estratta lungo tutto il tratto malato precedentemente segnato. (Fig.4)

Fig 4: Attraverso piccoli fori della pelle la vena viene estratta con un uncino speciale

Fig 4: Attraverso piccoli fori della pelle la vena viene estratta con un uncino speciale

Alla fine dell’intervento il piede (insieme alla gamba se sono state trattate anche le altre varici) viene fasciato strettamente. Ci si può alzare ed iniziare a camminare subito. La fascia viene portata per una settimana e poi viene sostituita con una calza. A distanza di due mesi non si vedono i segni dell’intervento.