Influenza degli ormoni

La malattia varicosa è più frequente nel sesso femminile e si accentua in gravidanza

La malattia varicosa è più frequente nel sesso femminile ma solo per quello che riguarda le forme più estetiche della malattia (capillari, vene riticolari), meno per quanto riguarda le vene più grandi.
Questa frequenza è probabilmente dovuta agli ormoni femminili. 

E’ comunemente noto che la gravidanza, in genere la seconda, si accompagna spesso alla comparsa di varici. Al termine della gravidanza queste varici possono scomparire (o ridursi) spontaneamente. In genere si crede che la causa di questo fenomeno sia dovuta al peso del bambino nella pancia. In realtà questo si verifica solo negli ultimi mesi di gravidanza, mentre le varici compaiono nei primi mesi. 

Questo avviene perché la gravidanza si accompagna ad un aumento notevole di ormoni che hanno lo scopo di “preparare” l’adattamento (rilasciamento dei tessuti, aumento del volume totale del sangue, ritenzione di liquidi) del corpo femminile allo sviluppo del bambino, ma agiscono anche su altre parti del corpo come le vene -fig.1-.

Influenza degli ormoni

Fig. 1 – Varici comparse al 3° mese di gravidanza. Scompariranno completamente dopo il parto anche grazie all’uso delle calze elastiche.

Quando alla fine della gravidanza gli ormoni ritornano nella norma, anche i tessuti coinvolti (le vene) recuperano la loro situazione originale, sempre che non si siano nel frattempo troppo rovinati. Alla seconda gravidanza le vene risentono della gravidanza precedente e sommano gli effetti degli ormoni. Molte gravidanze quindi possono causare molte varici.

Anche la pillola anticoncezionale ha una azione sulla circolazione venosa delle gambe, ma il suo ruolo non è chiaro.

Alcuni studi infatti riferiscono di un certo aumento delle trombosi venose in donne giovani che fanno uso di questi ormoni. Per quanto riguarda le varici però i pareri sono molto discordi ed addirittura una metà dei flebologi pensano che la pillola sia influente come causa di varici, mentre l’altra metà non le da importanza.