Come circola il sangue nelle varici

I due tipo di vene nelle gambe: le vene profonde e le vene superficiali

contrazione muscoli e circolazione sangue

Fig.1 a – b
a: Durante la contrazione dei muscoli del polpaccio il sangue è pompato verso l’alto sia nelle vene profonde che in quelle superficiali.
b: Al rilasciamento dei muscoli il sangue tende a tornare indietro ma è fermato dalle valvole presenti in tutte le vene. Da sotto intanto dell’altro sangue si fa avanti per ricaricare la pompa.

Le vene hanno la funzione di riportare il sangue al cuore. Esistono due tipi di vene nelle gambe (e nelle braccia):

  • Le vene profonde, le più importanti, che passano sotto i muscoli e trasportano la quantità di sangue maggiore.
  • Le vene superficiali, meno importanti ma più evidenti, che passano sotto la pelle e trasportano una quota minima di sangue.

Nelle vene della gamba il sangue si muove dal piede verso il cuore in salita”. La spinta è fornita dalla contrazione dei muscoli del polpaccio durante la marcia. (Pompa muscolare) -Fig 1 a- Il sangue tenderebbe a tornare verso il basso, ma viene trattenuto dalle numerose valvole poste lungo le vene ad intervalli regolari, che fanno passare il sangue solo verso l’alto. -Fig. 1 b-

Quando tutto funziona regolarmente, il sangue riesce a risalire e le vene si svuotano facilmente. Quando fa caldo o dopo un lavoro intenso (ginnastica, lavoro in piedi) le vene possono essere molto evidenti senza essere ammalate: si dilatano perché devono trasportare temporaneamente un pò di sangue in più.

circolazione in presenza di varici

Fig.2 a – b
a: In presenza di varici, alla contrazione del polpaccio il sangue procede normalmente verso l’alto in tutte le vene.
b: Al rilasciamento dei muscoli il sangue tende a tornare indietro, ma viene trattenuto dalle valvole, nelle vene profonde. Nelle vene superficiali varicose però, il sangue torna indietro perché le valvole sono alterate e quindi incapaci di chiudersi.
(Figure rielaborate da : Varicose veins, Venous desorders, and Lymphatic problems in the lower limbs. – D. Tibbs et al. 1997)

Se però le valvole smettono di funzionare (rottura, atrofia) o funzionano in maniera meno efficace (dilatazione ), il sangue va avanti sotto spinta – Fig 2a-, ma torna indietro ogni voltaQuesto “avanti-indietro” sovraccarica la parete delle vene che si dilatano e si allungano progressivamente, fino ad apparire sotto la pelle come sporgenze gonfie.- Fig 2b-

Il sistema venoso è capace di sopportare questo sovraccarico per molto tempo senza conseguenze gravi grazie alle vene profonde che possono anche raddoppiare il loro lavoro e compensare il superlavoro. Le vene malate inizialmente resistono dilatandosi solo un pò, ma con il tempo si dilatano sempre più e quanto più tempo passa, tanto più grosse saranno le varici. Una volta diventate francamente varicose, queste vene non servono più a portare il sangue al cuore. Anzi, fanno lavorare di più le vene vicine che a poco a poco si ammalano anche loro. Ecco perché le varici evidenti possono essere eliminate e perché è meglio non aspettare di avere le prime complicazioni.

Non è vero che se si tolgono le vene varicose il sangue, non trovando la strada, ne dilata delle altre, come riferito dalla esperienza popolare. Le vene malate devono essere trattate. Si tratta di decidere come e di farlo correttamente. (vedi Trattamento)